La situazione in Italia, Veneto e Venezia: riaperture e aggiornamenti

Come sapete, l’Italia ha sviluppato un sistema di zone di colore che vanno dal bianco, al giallo, all’arancione e poi al rosso con restrizioni crescenti per l’epidemia di COVID-19 in corso.

A oggi il Veneto e Venezia si trovano nella zona gialla. Ecco cosa si può fare, cosa è aperto e cosa no (aggiornamento del 26 aprile 2021 e in vigore fino a un eventuale passaggio di zona o novità).

 

  • Confermato il coprifuoco alle 22: è necessario quindi rientrare nella propria residenza o sistemazione entro le 22.
  • Mascherina obbligatoria, sia all’interno che all’esterno.
  • Musei, gallerie, collezioni e parchi archeologici aperti: è consigliata, ma nella maggior parte dei casi obbligatoria, la prenotazione anticipata, perché gli ingressi saranno contingentati.
  • Cinema, teatri, spettacoli e concerti: via libera ma solo posti a sedere distanziati di un metro e con prenotazione obbligatoria. Capienza delle sale 50%, massimo 500 persone al coperto; all’aperto fino a 1000.
  • Chiese: sono liberamente visitabili nei loro orari di apertura, che possono variare da chiesa a chiesa. Celebrazioni e messe hanno luogo con posti distanziati.
  • Bar e ristoranti: in zona gialla è consentita la consumazione al tavolo sia a pranzo che a cena, al momento solo a patto che sia all’aperto. Asporto e domicilio senza limitazioni. Dal 1 giugno nelle zone gialle possibile consumare anche al chiuso, solo per il pranzo al tavolo e fino alle 18. Ristorazione in albergo senza limitazioni. Aperti ovunque bar e ristoranti in autostrade, ospedali, porti e aeroporti.
  • Spostamenti fra regioni e pass: libero lo spostamento fra le regioni “gialle”; per quelle “rosse” o “arancioni” necessaria attestazione di tampone negativo nelle 48 ore precedenti, certificato di vaccinazione eseguita non più di 6 mesi prima, certificato di guarigione dal virus da non più di 6 mesi. Autocertificazione invece sufficiente per spostarsi per motivi di lavoro, salute e necessità.
  • Visite a parenti, amici e conoscenti: fino al 15 giugno massimo 4 persone a casa di parenti e amici, vietate le feste. Nelle zone gialle possibile spostarsi anche fuori regione; in zona arancione entro il comune; in zona rossa visite vietate.

A Venezia quindi valgono le regole di cui sopra. Venezia nel dettaglio:

Basilica di San Marco: al momento non è visitabile ed è accessibile solo per prendere parte alle messe. E’ visitabile invece il Museo di San Marco che permette di avere accesso al camminamento interno del piano superiore e alla terrazza del primo piano dove si trovano i cavalli.

Collezione Guggenheim regolarmente aperta con prenotazione obbligatoria – Dalla domenica al lunedì dalle 10 alle 18. Per visite nei weekend prenotazione necessario con almeno un giorno di anticipo.

Gallerie dell’Accademia aperte lunedì dalle 8:15 alle 14:15, gli alti giorni 8:15-19:15. Sabato e domenica prenotazione obbligatoria.

Biennale di architettura: apertura confermata il 22 maggio, prenotazione obbligatoria.

Musei Civici di Venezia: Palazzo Ducale e Correr tutti i giorni, gli altri solo dal venerdì alla domenica.

Da lunedì 26 aprile: Palazzo Ducale tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00)
Primo piano del Museo Correr, tutti i giorni dalle 11.00 alle 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00)

Da venerdì 30 aprile: Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00
Museo del Vetro di Murano dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00
Museo del Merletto di Burano dal venerdì alla domenica dalle 12.00 alle 16.00
Museo di Palazzo Mocenigo dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00
Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00
Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue dal venerdì alla domenica dalle 11.00 alle 17.00 Museo di Casa di Carlo Goldoni dal venerdì alla domenica dalle 12.00 alle 16.00

https://www.visitmuve.it/it/aperture-muve/

Gli orari di cui sopra e la situazione sono puramente a scopo indicativo e possono subire delle variazioni, si consiglia sempre di verificare dalle fonti ufficiali.