Raffaele e Giuseppe Salmaso, giungono a Venezia nel 1951.
Sono anni di duri sacrifici, lontani dalle famiglie, ma
che getteranno le basi di una tradizione che si conserva
ancora oggi.
Raggiunti alcuni anni dopo dalle mogli Tosca e Savina,
trasformano un piccolo locale di “ombre e cicchetti”
nel rinomato “Ristorante da Raffaele” conosciuto
dai veneziani ma anche dai turisti in visita alla città.
Venezia diventa la loro città d’adozione.
La passione per l’accoglienza e per la ristorazione,
trasmessa ai figli Renato, Giovanna, Stefania e Andrea,
fanno si che oggi la famiglia Salmaso gestisca in prima
persona i propri alberghi: l’”Hotel Ala”
situato in posizione centralissima e la “Pensione
Accademia”, ambiente suggestivo e affascinante.
La “Pensione Accademia”, nata come residenza
patrizia e tramutata in Ambasciata Russa tra la 1°
e la 2° Guerra Mondiale, viene trasformata nel 1950
in albergo.
Negli anni la famiglia Salmaso percepisce il valore
storico e artistico della struttura e decide quindi di
rilevarla e di farne uno degli alberghi più incantevoli
di Venezia.
Al suo interno si trova un arredamento elegante e ricercato,
arricchito da pezzi di alto valore artistico come le due
colonne nella sala colazione che appartenevano alla Loggetta
del Campanile di San Marco, andate all’asta dopo
il crollo del campanile all’inizio del ‘900.
I Salmaso hanno contribuito con la loro maestria e il
loro stile, a rendere la pensione Accademia una vera perla
di Venezia.